BOLOGNA: Virtus Tennis e Centenary Tennis Club, crescere insieme nel segno della Storia

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Nel 2025 il nostro Circolo è entrato a far parte del prestigioso Centenary Clubs Tennis (CTC), un’associazione riconosciuta dalla Federazione Internazionale di Tennis (ITF) che riunisce i club secolari più importanti al mondo promuovendone il dialogo, la collaborazione e la crescita comune. Una collaborazione molto importante per Virtus Tennis, improntata sulla crescita e lo scambio internazionale nel rispetto della storia.
Sperando di fare cosa gradita, vi inviamo la doppia intervista nella quale Jordi Cambra (Presidente del CTC) e Renato Del Mugnaio (Presidente della Virtus Tennis) approfondiscono gli aspetti maggiormente rilevanti dell’affiliazione del nostro club al Centenary Clubs Tennis.

Cosa rappresenta il CTC e quali sono i suoi obiettivi principali?

Jordi Cambra (Presidente del CTC): “Il CTC è un’organizzazione globale che riunisce club di tennis storici con oltre 100 anni di tradizione. Il nostro obiettivo è quello di preservare le tradizioni e i valori insiti nel nostro sport. Incoraggiamo con forza lo sviluppo dei giovani talenti ed il rafforzamento dei club membri attraverso la condivisione delle risorse e la cooperazione”.

Cosa rappresenta la Virtus Tennis per il tennis italiano?

Renato Del Mugnaio (Presidente del Virtus Tennis): “Siamo davvero orgogliosi della storia del nostro club; nel corso dei suoi cento anni di vita è stato e continua ad essere un punto di riferimento non solo per la città di Bologna ma per il tennis nazionale di alto livello. Fondato nel 1925 come Sezione Tennis della Società di Educazione Fisica Virtus (SEF Virtus), nel corso dei decenni ha ospitato tornei di grande rilievo (tra cui i Campionati Assoluti, la Coppa Brian e la Coppa Davis), vedendo protagonisti sui propri campi grandi nomi del tennis internazionale come Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Fausto Gardini, Sergio Tacchini, Paolo Canè, Tathiana Garbin, Stefano Galvani, Simone Bolelli, Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti. Allo stesso tempo, grazie al costante impegno della Virtus Tennis nella formazione e nell’allenamento di giovani promesse del tennis, campioni come Vanni Canepele, Orlando Sirola, Beppe Merlo, Nicla Migliori, Maria Teresa Riedl, Ferruccio Bonetti, Paolo Bertolucci, Gianluca Rinaldini, Marco Consolini, Stefania Cicognani, Omar Camporese e Raffaella Reggi sono cresciuti e si sono perfezionati sui nostri campi. Come società, la Virtus Tennis ha ottenuto prestigiosi successi in importanti tornei come la Coppa Brian, la Coppa Bonacossa e la Coppa Bossi. Nel 2025 abbiamo celebrato il nostro centenario con una serie di eventi, tra I quali l’organizzazione dei Campionati Italiani Under 15. Ancora oggi, come nel corso di tutta la sua storia, la Virtus Tennis rimane un porto sicuro per il tennis di alto livello in Italia. Vorrei sottolineare in questa sede che, ormai da diversi anni, la Virtus Tennis dedica grande attenzione ed energia allo sviluppo del Blind Tennis: possiamo affermare che il nostro club e il nostro staff rappresentano un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che praticano questo sport”.

Cosa significa per il CTC avere un club storico come la Virtus Tennis all’interno della propria associazione?

Jordi Cambra (Presidente del CTC): “Avere Virtus Tennis come membro dell’associazione rafforza la missione fondamentale del CTC. Club come la Virtus sono musei viventi e punti di riferimento culturali per le comunità locali. Portano con sé quasi un secolo di tradizione sportiva, memoria istituzionale e profondo valore sociale. La loro affiliazione conferma il prestigio globale della nostra rete”.

Cosa significa per Virtus Tennis far parte del CTC?

Renato Del Mugnaio (Presidente di Virtus Tennis): “Per Virtus Tennis è un onore e una fonte di prestigio essere membro del Centenary Tennis Club, che riunisce i più importanti club centenari del mondo, promuovendone il dialogo, la collaborazione e la crescita condivisa. Abbiamo già avuto l’opportunità di interagire con lo staff del CTC e con i rappresentanti di altri club di tutto il mondo: per noi si tratta di una grande occasione di scambio e crescita. La nostra adesione è testimoniata da una targa metallica che abbiamo esposto con orgoglio presso l’ingresso principale della nostra sede.”

Qual è la situazione attuale del tennis non professionistico, praticato ogni giorno da persone “comuni” sui campi dei vostri club?

Jordi Cambra (Presidente del CTC): “Il tennis non professionistico sta vivendo una profonda rinascita incentrata sulla salute e sulla longevità. È diventato parte integrante della vita quotidiana di molte persone che cercano di migliorare il proprio benessere. I club registrano una partecipazione significativa da parte di giocatori “comuni” di tutte le età. Questo sport si è adattato con successo alle attuali esigenze dei club. Tra queste figurano la popolarità di altri sport con la racchetta, come il padel, la digitalizzazione dei club e i sistemi flessibili di programmazione delle partite”.

Renato Del Mugnaio (Presidente di Virtus Tennis): “Abbiamo una ricca storia e un presente vivace per quanto riguarda il tennis agonistico e, allo stesso tempo, siamo orgogliosi di vedere come il tennis sia al centro della vita del nostro club. Molti dei nostri Soci, che non sono giocatori professionisti, si sfidano in partite e tornei che organizziamo mensilmente. Il senso di comunità è importante in un club, e presso la Virtus sono proprio lo sport e la pratica del tennis, agonistico o non professionistico, a creare i legami e le amicizie più forti e duraturi”.

Gli eventi comunitari sono molto importanti per i singoli club, ma anche per il CTC. Cosa rappresentano per le vostre realtà queste occasioni?

Jordi Cambra (Presidente del CTC): “Mi fa piacere sottolineare che abbiamo i nostri eventi sportivi regolari e il nostro evento di beneficenza, il “Clubs Tennis Weekend by CTC”, che nel 2026 festeggerà la sua quinta edizione e permette a ogni club di organizzarlo secondo il proprio calendario nel corso dell’anno. Il «Clubs Tennis Weekend by CTC» riflette il nostro impegno in materia di responsabilità sociale. Ha un impatto significativo sulla comunità, raccogliendo fondi per l’attività benefiche e promuovendo l’inclusione sociale per persone di tutte le età attraverso il suo programma ampliato. Per quanto riguarda gli eventi sportivi, organizziamo competizioni senior e junior, oltre a tornei amichevoli di doppio e incontri tra club, che favoriscono lo scambio culturale e storico, nonchè lo sviluppo di nuove amicizie”.

Renato Del Mugnaio (Presidente di Virtus Tennis): “Come sottolineato in precedenza, il senso di comunità è essenziale nella vita quotidiana di Virtus Tennis. Il nostro club è al completo e i nostri Soci sono come una grande famiglia. Ci incontriamo sui campi da tennis, al ristorante, nella club house, a bordo piscina e in tutte le strutture del club per conoscerci e trascorrere del tempo insieme. Siamo lieti di organizzare ogni mese eventi pensati per avvicinare i Soci, come feste, competizioni sportive, cene sociali e, di tanto in tanto, eventi culturali”.

Quanto è importante dedicarsi ad attività che favoriscano la socializzazione, il dialogo e lo spirito di comunità tra persone provenienti da città diverse grazie al lavoro del CTC?

Jordi Cambra (Presidente del CTC): “È fondamentale! Favorisce l’apprendimento delle lingue e crea amicizie globali che durano tutta la vita. In un mondo sempre più diviso, utilizzare il linguaggio universale del tennis per facilitare un dialogo immediato e faccia a faccia tra persone provenienti da città e nazioni diverse è inestimabile”.

Renato Del Mugnaio (Presidente del Virtus Tennis): “È importantissimo stringere legami e costruire una rete con organizzazioni diverse dalla nostra, conoscendo club in Italia e in tutto il mondo. Abbiamo già avuto l’opportunità di ospitare nel nostro Circolo membri di altre realtà internazionali, e alcuni dei nostri Soci hanno visitato club all’estero affiliati al CTC, giocando sui loro campi. Siamo estremamente grati per questa opportunità di scambio e speriamo che continui a crescere nel corso degli anni”.

Quali obiettivi vi siete prefissati per il futuro, sia per le vostre singole organizzazioni che per la collaborazione reciproca?

Jordi Cambra (Presidente del CTC): “Oltre a continuare ad ampliare la nostra rete, ci concentreremo sulla sostenibilità. Il CTC è una delle realtà che sposano il progetto Green Tennis, sostenuto dall’Unione Europea, e amplieremo la nostra offerta agonistica se altri club si uniranno all’iniziativa. Siamo inoltre impegnati nella digitalizzazione dei club. La collaborazione tra i Circoli sarà fondamentale in questi processi”.

Renato Del Mugnaio (Presidente di Virtus Tennis): “Virtus Tennis punta a rimanere fedele al proprio patrimonio storico e prestigioso, guardando al contempo al futuro e alle prossime generazioni. Virtus Tennis accoglie un numero importante di famiglie tra i propri Soci, ed è meraviglioso vedere le persone – non solo gli atleti – crescere all’interno delle nostre strutture. Ogni giorno ci impegniamo per mantenere gli standard più elevati possibili, grazie al prezioso lavoro del nostro personale e al dialogo costante con le autorità locali e altre organizzazioni. Anche per questo motivo, consideriamo essenziale la nostra adesione al CTC e la preziosa collaborazione con tutte le organizzazioni che ne fanno parte”.