Stanchi di sentire slogan contro la crisi pronunciati da chi un secondo dopo brucia
il cassonetto sotto casa tua, come SIAP Emilia-Romagna abbiamo deciso di regalare una
calcolatrice a questa gente.
Anzi, facciamo di più: lanciamo la “Calcolatrice del Carovita al contrario”, un piccolo listino
di stime reali per capire quanto costa davvero alla collettività ogni singola bravata da piazza:
• 1 Cassonetto della spazzatura dato alle fiamme: ~ 600 € (pagati con la TARI di tutti i
residenti)
• 1 Vetrina spaccata al piccolo commerciante: ~ 1.500 € – 3.000 € (di tasca al negoziante o
in premi assicurativi più alti)
• 1 Auto di un lavoratore distrutta/incendiata: ~ 8.000 € – 15.000 € (con l’assicurazione
base non ti ripagano un euro)
• 1 Muro storico o fermata bus imbrattata/distrutta: ~ 800 € – 2.000 € (a carico del
Comune, cioè dalle nostre tasse)
• Spese sanitarie e soccorsi per ogni agente e/o operatore ferito: ~ 10.000 € (stima di costi
per ricoveri, cure mediche, giorni di prognosi e sostituzione del personale, totalmente a
carico del Servizio Sanitario e della collettività)
• 1 Giornata di lavoro persa per blocchi e ripristini: Incalcolabile (per chi deve aprire la
bottega o andare in fabbrica)
IL TOTALE? Una sola giornata di “protesta contro la povertà” finisce per costare alle città
emiliano-romagnole centinaia di migliaia di euro. Soldi che le amministrazioni comunali
regionali e statali toglieranno ai servizi per le famiglie, agli asili o alla manutenzione delle strade.
Chiediamo a chi promuove e giustifica queste manifestazioni: avete fatto i conti prima di uscire
di casa? Ai Poliziotti e ai colleghi delle Forze dell’Ordine, va il merito di proteggere le città col
proprio corpo; a chi devasta, da oggi offriamo noi il conto della calcolatrice.
Giovanni Punzo
Segretario Generale Regionale SIAP Emilia-Romagna

