Venerdì 30 ottobre va in scena Con tutto il mio odio. La quinta edizione della stagione teatrale inaugura la rassegna dedicata ai temi della contemporaneità.
Dopo la partecipata apertura con la comicità e il dialettale, la stagione 2026 – 2027 dello ZolAuditorium prosegue con Un teatro per… pensare, la rassegna che porta in scena sei spettacoli che parlano di guerra, memoria, disagio, pregiudizi e potere delle parole.
Ad aprire, venerdì 30 ottobre alle ore 21, Con tutto il mio odio, di e con Antonio Panice ed Ettore Oldi. Uno spettacolo che parte dall’Iliade di Omero per interrogarsi sull’origine della guerra e sulla persistenza dell’impulso alla violenza nella società contemporanea.
In scena non solo il conflitto, ma anche il dialogo con l’odio per ascoltarlo e a comprenderne le radici: per cosa saremmo disposti a uccidere oggi? Esiste ancora qualcosa per cui saremmo pronti a morire?
Attraverso il confronto con il testo omerico, Panice e Oldi costruiscono una riflessione sulla violenza, sull’identità e sui confini personali, riportando una storia antica dentro le domande più urgenti del presente. Acquisto biglietto in teatro, oppure online. Aperitivo in foyer su prenotazione (info@zolauditorium.it).
Sei spettacoli per confrontarsi con il presente.
La rassegna proseguirà venerdì 27 novembre con Mor. Storia per le mie madri, con Lucia Raffaella Mariani, Eleonora Limongi ed Eva Meskhi, tratto dalla graphic novel di Sara Garagnani. Un racconto sul trauma familiare e sulla possibilità di interrompere una trasmissione intergenerazionale di dolore e violenza.
Venerdì 11 dicembre sarà la volta de La vacca di ferro, con Faustino Stigliani e Chiara Incerti, ambientato nella Reggio Emilia degli anni Trenta e nelle Officine Reggiane. Memoria, lavoro e adolescenza si intrecciano in una storia che restituisce il volto umano della grande fabbrica.
Il 29 gennaio, Francesca Astrei, vincitrice del Premio Ubu 2025 come Miglior attrice/performer under 35, porta in scena Io sono verticale, spettacolo che affronta il tema della depressione e il difficile rapporto tra chi vive il dolore e chi, dall’esterno, cerca un modo per avvicinarsi. Lo spettacolo ha inoltre ricevuto il Premio della Giuria e il Premio Internazionale Direction Under 30 – Teatro Sociale di Gualtieri.
Venerdì 26 febbraio arriva Infinita bellezza, di e con Claudia Manuelli e Aron Tewelde, vincitore del Premio Scenario 2025. Uno spettacolo originale che mette il pubblico al centro di un gioco teatrale fatto di stereotipi, pregiudizi e trappole narrative, attraverso un libretto che diventa parte integrante della scena.
A chiudere la rassegna, venerdì 19 marzo, sarà Roberto Mercadini con La bellezza delle parole, un viaggio tra lingue, culture e racconti del mondo, dalla Babele biblica alla storia di Helen Keller, per esplorare il potere della parola scritta e orale e la capacità del linguaggio di cambiare la vita.
Con Un teatro per… pensare, lo ZolAuditorium porta in scena sei spettacoli che attraversano la storia e il presente, la dimensione personale e quella collettiva, per trasformare il teatro in uno spazio di confronto, riflessione e partecipazione.
La ricca stagione dello ZolAuditorium, che comprende in totale 28 spettacoli in cartellone, si completa con le altre quattro rassegne e appuntamenti fino ad aprile.
Un teatro per … ridere
Un teatro per… suonare
Un teatro per… crescere
Un teatro per…Al dialatt
APERITIVI PRE SPETTACOLO E BIGLIETTI
Si rinnovano anche quest’anno le iniziative speciali legate agli appuntamenti in cartellone, tra cui Un calice con l’artista, aperitivi pre-spettacolo su prenotazione e apericene a tema, in occasione di alcuni spettacoli.
I biglietti per tutti gli spettacoli possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro ogni martedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00, oppure online tramite il sito zolauditorium.it
È possibile chiamare la biglietteria al 351 7505410 per ogni ulteriore indicazione.

