Sottoscritto l’accordo tra l’Istituto Comprensivo e i Comuni di Castiglione dei Pepoli, Camugnano
e San Benedetto Val di Sambro per costruire una rete stabile di opportunità educative
Si è tenuta nella giornata di ieri, giovedì 29 ottobre, presso la Sala Cinema
dell’Istituto Comprensivo di Castiglione dei Pepoli, la firma ufficiale del Patto Educativo di
Comunità “Radici e Orizzonti”. Un passaggio fondamentale che unisce la scuola, le
Amministrazioni comunali di Castiglione dei Pepoli, Camugnano e San Benedetto Val di Sambro, e
le numerose realtà associative e istituzionali del territorio in una rete coordinata a sostegno della
crescita di studentesse e studenti.
All’incontro hanno preso parte i Sindaci dei tre Comuni, i rappresentanti degli enti territoriali e
delle associazioni aderenti, oltre ad esponenti di reti pedagogiche nazionali.
Accanto alla firma del Patto, il percorso ha portato alla nascita di una piattaforma online
interattiva, concepita per permettere a docenti, famiglie e soggetti territoriali di orientarsi tra le
opportunità già attive e promuovere nuove progettualità condivise. Le proposte educative si
articolano in tre macro-aree tra loro interconnesse:
• Ambiente & Natura
• Arte & Musica
• Benessere & Comunità
L’Educazione Civica costituisce la dimensione trasversale dell’intero progetto, promuovendo
partecipazione attiva, rispetto dell’ambiente, cura dei beni comuni e senso di cittadinanza. La
piattaforma e le relative progettualità sono consultabili alla sezione dedicata del sito dell’Istituto:
iccast.edu.it/progetti-scuola-territorio/.
“Il Patto nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra scuola e territorio – spiega Barbara Di
Roberto, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo – mettendo in relazione
Amministrazioni, associazioni, enti e altre realtà locali per costruire una rete educativa stabile e
condivisa. L’intento è valorizzare le risorse e le competenze già presenti nella comunità,
favorendone la condivisione e trasformandole in opportunità educative per gli alunni e per il
territorio. L’obiettivo è dare continuità alle progettualità nel tempo, andando oltre le singole
iniziative e valorizzando l’educazione come responsabilità condivisa della comunità.
Il Patto Educativo di Comunità “Radici e Orizzonti” rappresenta un’occasione per consolidare il
dialogo tra scuola e territorio e promuovere una collaborazione strutturata, capace di mettere a
sistema risorse, competenze ed esperienze a beneficio della comunità educante”.
“Il percorso che ha portato alla costruzione del Patto Educativo di Comunità “Radici e Orizzonti”
ha visto la partecipazione della nostra Amministrazione fin dalle fasi iniziali, perché crediamo
profondamente nel valore del lavoro di rete e nella sinergia tra scuola, istituzioni e realtà
associative del territorio – dichiara Francesca Corti, Assessora alla Scuola del Comune di
Castiglione dei Pepoli -. Siamo convinti che dalla collaborazione tra queste realtà possa nascere e
consolidarsi una vera comunità educante, capace di mettere al centro il benessere e la crescita
delle ragazze e dei ragazzi, valorizzando le risorse, le competenze e le esperienze già presenti sul
territorio per trasformarle in nuove opportunità educative.
Siamo molto orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questo importante traguardo e
desideriamo ringraziare la Dirigente scolastica, tutti gli insegnanti e le associazioni e realtà del
territorio che, con impegno, disponibilità e spirito di collaborazione, hanno lavorato per costruire
questo percorso condiviso.
La sottoscrizione del Patto non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un cammino che
auspichiamo possa crescere nel tempo, ampliando la rete delle collaborazioni e rafforzando sempre
più il legame tra scuola e territorio. L’obiettivo è dare continuità alle progettualità, andando oltre
le singole iniziative e rendendo l’educazione una responsabilità condivisa, nella consapevolezza
che investire nella crescita dei nostri giovani significa investire nel futuro dell’intera comunità”.
“Le manifestazioni della scorsa settimana nelle grandi città hanno messo in evidenza un vuoto fra i
ragazzi e le istituzioni – dichiara Marco Masinara, Sindaco di Camugnano -. Queste ultime si
debbono unire per capire, coinvolgere ed educare coloro che rappresentano il nostro patrimonio
futuro. Tutti assieme dobbiamo seguire la crescita dei nostri bambini e dei ragazzi che non può
essere affidata a un solo soggetto. Istituzioni, famiglie, associazioni, debbono assieme farsi parte
attiva di un percorso educativo. Solo in questo modo possiamo costruire una comunità.
Questo prima parte di lavoro, che oggi assieme andiamo a sottoscrivere, rappresenta un primo
momento importante per i nostri territori perché con il patto di comunità vogliamo rafforzare nei
ragazzi il senso di appartenenza, e dare loro un futuro di coesione e di crescita assieme. Dobbiamo
poi passare dal momento della collaborazione a quello della alla costruzione di una vera comunità
educante con finalità comuni per superare i campanilismi e dare concretezza alla collaborazione
tra scuola, Comuni, famiglie e realtà territoriali che oggi con la firma del patto abbiamo sancito”.
“Educare le nuove generazioni è una responsabilità che riguarda tutta la comunità, non soltanto la
scuola e le famiglie – dichiara Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro -.
Con questo “Patto Educativo” vogliamo mettere in rete le tante risorse, competenze ed energie del
territorio, trasformandole in opportunità concrete di crescita per i nostri ragazzi. Come
Amministrazioni comunali, crediamo sia fondamentale lavorare insieme, superando i confini
territoriali e valorizzando ciò che le nostre comunità possono offrire. Perché dare ai giovani radici
solide e nuovi orizzonti significa investire sul futuro dei nostri territori”.

