Proteste e danneggiamenti

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Ho letto dei danni arrecati da persone violente durante le recenti proteste giovanili . E’ noto, e da molto tempo, che quando vi sono delle proteste popolari, si attivano gruppi di violenti al fine di scatenare la propria inciviltà . Talvolta dietro a questi gruppi di vandali vi sono i “Burattinai” , ovvero persone o centri politici che mirano a screditare le proteste sull’onda dei vandalismi fatti . Visto che questa ondata di proteste dilaga in tutta Italia, e non solo da noi, non sarebbe il caso, da parte di chi gestisce il Potere, di fare un attento esame di coscienza al fine di capire bene quale siano le ragioni di queste proteste e di ciò che si è fatto per portare una grossa fetta della popolazione sulle “Barricate” ? Anzi, ad essere più precisi : cosa non si è fatto per gestire la nostra società in maniera corretta e al servizio della popolazione ? E’ davanti agli occhi di tutti il fatto che da tempo è in corso uno smantellamento della sanità pubblica, dell’istruzione, dei trasporti, dei servizi sociali ed altro di importante per la popolazione . Il numero dei poveri o di chi è costretto a fare i salti mortali per arrivare a fine mese è in costante aumento , ma l’unica voce che risulta importante, in Alto Loco, sono la valanga di miliardi da investire nelle armi come se l’Italia, in un contesto bellico mondiale potesse contare qualcosa . Mi viene in mente il frasario utilizzato nel ventennio in merito al conflitto , seconda guerra mondiale, in cui si stava scaraventando il Paese : VINCERE E VINCEREMO e si è visto . Detto danaro sarebbe più opportuno investirlo in opere sociali di cui ho fatto un parziale elenco . Proseguendo sulla strada del “Riarmo” si ottiene, come già avvenuto, un Paese socialmente in miseria con aspetti da terzo mondo ed una “Potenza militare” estremamente modesta ed , eventualmente, al servizio di qualche potentato mondiale .

 

foto da IL RESTO DEL CARLINO del 21/10/2026