“Giorgio Morandi – Ritorno a Grizzana”

Dal 22 luglio al 20 agosto le opere morandiane tornano ad essere esposte, dopo molti anni, nel luogo del cuore dell’artista: quel centro dell’Appennino bolognese che le ha viste nascere.

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Grizzana – Municipio

 

Si è tenuta questa mattina, presso MUG Magazzini Generativi (via Emilia Levante 9/F) di Bologna, la conferenza stampa di presentazione della mostra “Giorgio Morandi. Ritorno a Grizzana”, che sarà inaugurata sabato 22 luglio, alle ore 18.00, presso i Fienili del Campiaro di Grizzana Morandi (Bo). La mostra è a cura di Marilena Pasquali, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con il Centro Studi Giorgio Morandi di Bologna.

 

Per l’occasione erano presenti Franco Rubini, Sindaco di Grizzana Morandi, Marilena Pasquali, curatrice della mostra e Gian Luca Galletti, presidente di EMIL BANCA.

 

Da diversi anni non si sono viste opere originali di Giorgio Morandi nel centro appenninico da lui scelto come “luogo del cuore”, terra d’elezione in cui ritemprare lo sguardo e dipingere gli scorci di paesaggio preferiti nella luce chiara e nell’aria limpida di un ambiente intatto.

 

Oggi invece – grazie agli importanti interventi di adeguamento di strutture e servizi promossi dall’amministrazione comunale di Grizzana Morandi – è di nuovo possibile ammirare opere morandiane nei luoghi stessi che le hanno viste nascere.

 

Ci sono fatti incontestabili e legami indissolubili” racconta la curatrice Marilena PasqualiTale è il rapporto di Giorgio Morandi con Grizzana, realtà a volte sottaciuta, quasi messa sullo sfondo; a volte, al contrario, perfino esagerata. Ma non c’è bisogno di calcare la mano, di inventare cose non vere per sottolineare il rapporto che unisce l’artista a questa terra scabra e luminosa come la sua arte”.

 

Negli spazi museali del terzo Fienile verranno esposti quattro straordinari Paesaggi di Giorgio Morandi: una rarissima tela del 1934, due paesaggi-capolavoro degli anni di guerra e un dipinto particolarmente significativo dell’ultima stagione.

 

Completeranno la mostra quaranta acqueforti, prove superbe dell’altissimo magistero grafico dell’artista, da lui incise nell’arco di quarant’anni a partire dagli anni Dieci.
Le acqueforti provengono dalla raccolta di Alberto Marcelletti, esperto collezionista di grafica d’autore che da sempre a Morandi dedica un’attenzione e un amore particolari, oltre che dalla collezione della Fondazione della Cassa di Risparmio in Bologna.

 

È una grande emozione e un privilegio” afferma il Sindaco Franco Rubinipoter riportare Giorgio Morandi a Grizzana, a quasi 30 anni di distanza dall’ultima mostra monografica. Da anni inseguiamo questo sogno, e grazie agli importanti finanziamenti dei quali il Comune di Grizzana risulta beneficiario e che sostengono parte dei costi della mostra, questo obiettivo si è concretizzato quando Marilena Pasquali ci ha proposto una esposizione che, partendo da un primo prestito di un consistente nucleo di opere, si è via via arricchita di ulteriori, importanti dipinti, con un’attenzione particolare al paesaggio”.

 

Già nel 2014, con una mostra fotografica presso la sala espositiva della Sede della Banca, abbiamo ricordato il cinquantesimo anniversario della scomparsa del celebre maestro bolognese. Con ben cinquanta opere raffiguranti testimonianze della sua vita, trascorsa tra oggetti dello studio bolognese e le visioni dell’Appennino. Oggi siamo lieti di riprendere questo filo rosso che ci lega che è l’amore per lo stesso territorio. I luoghi del cuore di Morandi sono anche i nostri, perché abbiamo le stesse radici. Le opere di Giorgio Morandi torneranno a casa, nelle terre che le hanno ispirate, portando con sé un’emozione e una riflessione sulla bellezza intrinseca della semplicità. Questo “rientro a casa” che rappresenta anche un tributo al genio di Morandi e al suo legame indissolubile con l’Appennino bolognese, è un invito a scoprire e apprezzare l’arte che ha segnato un’epoca”. È il commento di Galletti, Emil Banca.

 

La mostra è accompagnata dal catalogo curato da Marilena Pasquali, indagine che si pone come ulteriore inedito approfondimento del rapporto fondante che unisce Morandi e Grizzana, la cui comunità nel 1985 ha voluto con piena convinzione legare il proprio nome a quello del grande artista.

 

Uff. Stampa Unione Appennino

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