Camugnano, nuove regole per la raccolta dei rifiuti

Con il cambio di gestore sono stati avviate alcune trasformazioni che si concluderanno fra un anno

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Il comune di Camugnano ha avviato “piccola rivoluzione” in materia di raccolta e smaltimento rifiuti che, anzitutto, è contrassegnato dal cambio di gestore avvenuto attraverso una gara pubblica. Il servizio dalla società Cosea Ambiente è passato a Hera spa.

Con il passaggio sono cambiate anche le regole che hanno prodotto una serie di accorgimenti e trasformazioni che hanno l’obiettivo migliorare il sistema di raccolta differenziata e portarlo ai livelli richiesti dalla normativa in vigore; il riequilibro contributivo degli gli utenti ed una riduzione dei costi di gestione.

Uno dei primi cambiamenti, del passaggio di gestione, riguarda l’eliminazione completa degli attuali punti di raccolta costituiti da un solo cassonetto per la raccolta differenziata a favore di piccole isole ecologiche che comprendono tutte le tipologie di raccoglitori. La scelta di procedere in questa direzione è stata necessaria perché il territorio di Camugnano ha percentuali basse di raccolta differenziata e questo penalizza il territorio a livello economico con un incremento dei costi. Infatti, ai comuni che non raggiungono gli standard indicati dalla normativa, viene applicata una sanzione a favore dei comuni “virtuosi”. Da qui il lavoro dell’Amministrazione per individuare un percorso che portasse benefici al territorio sia in termini ambientali che economici.

A fronte dei cambiamenti decade la norma dell’attuale regolamento per la raccolta dei rifiuti urbani che prevedeva la riduzione del 60% della tariffa degli utenti che distano a più di 500 metri dal primo punto di raccolta indifferenziata. Questo sistema, infatti, portava ad avere nessun vantaggio sulla differenziazione dei rifiuti conferiti, ma soprattutto uno squilibrio economico a carico dei contribuenti che, ai sensi del regolamento vigente, si troverebbero nella condizione di essere considerate in “zone non servite”.

Il Consiglio comunale ha approvato, all’unanimità, la modifica del regolamento mantenendo la riduzione del 60% solo per coloro che distano oltre i 1500 metri dal primo raccoglitore. La stessa riduzione viene alzata al 70 % per coloro che, invece, distano oltre i 2000 metri. L’amministrazione comunale ha predisposto un apposito modulo per richiedere, entro il 15 giugno, la riduzione.

Massimo Grandi, consigliere delegato del comune di Camugnano, ha dichiarato: “Con questa trasformazione vogliamo garantire un servizio eccellente a favore della cittadinanza e raggiungere i livelli standard per la raccolta differenziata; Inoltre, come Amministrazione comunale stiamo lavorando sull’equità fiscale, ossia sul controllo delle superfici dichiarate e sulle esenzioni dal servizio, per arrivare ad avere una tariffa ancor più bassa a mq. (nonostante tutto la tariffa a mq applicata nel nostro comune è una delle più basse della regione)”.

Marco Masinara, sindaco di Camugnano, ha spiegato che: “i cambiamenti spesso sono accompagnati dai malumori in particolare se si parla di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ma rivedere questo servizio era necessario per l’intero territorio e l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio comunale spiega l’importanza del passo che stiamo affrontando. Con la collaborazione di tutti ad iniziare dalle istituzioni e per proseguire con i cittadini riusciremo ad invertire la rotta e ad inserire Camugnano tra i comuni “virtuosi”. Lo dobbiamo anche all’ambiente”.

 

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