Tagliatelle all’ortica con funghi ai porcini

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tagliatelle all'ortica

L’ortica è una delle erbe selvatiche più conosciute. I tipi di ortica più diffusa sull’Appennino Bolognese sono due: la Urtica Diona detta Ortica Maschio e la Urtica Urens detta Ortica Comune.
Il periodo migliore per raccogliere l’ortica è la primavera o l’autunno quando i getti sono teneri.
Raccogliete l’ortica in luoghi lontano dallo smog e munitevi di guanti di gomma.

Cottura dell’ortica
Pulire e lavare le foglie tenere di ortica. L’ideale è cuocere l’ortica a vapore per qualche minuto. In alternativa si può bollire.
Una volta cotta lasciarla raffreddare e usarla per la preparazione scelta. Per conservarla dividerla in stampini monoporzione o negli stampi per ghiaccio in freezer.

Tagliatelle alle ortiche con funghi porcini
Ingredienti per le tagliatelle (4 persone): 400 gr. di farina 0 – 4 uova- 100-130 gr. di ortica (o una monoporzione di ortica surgelata) –
Ingredienti per il condimento ai funghi: 500 gr. di funghi porcini – 50 gr. di burro – ½ bicchiere di panna da dolci – sale – pepe – parmigiano reggiano grattugiato –
Procedimento: per le tagliatelle: disporre la farina a fontana su una spianatoia, fare un incavo al centro e romperci le uova. Sbatterle leggermente con una forchetta. Unire l’ortica e iniziare a mescolare. Amalgamare fino a quando l’impasto sarà omogeneo. Far riposare l’impasto per mezz’ora coperto da uno strofinaccio. Trascorso il tempo tirare una sfoglia sottile. Lasciarla asciugare e arrotolarle su se stessa come se fosse una crepes. Con un coltello tagliare delle fettine larghe circa 2 centimetri e srotolarle fra le dita. Farle asciugare.
Nel frattempo preparare il condimento ai funghi: pulire con un panno i funghi porcini e lavarli velocemente. Asciugarli e tagliarli a pezzi non troppo piccoli.
In una padella antiaderente sciogliere il buro, unire la panna, salare, pepare e amalgamare bene.
Cuocere le tagliatelle (sono cotte appena salgono a galla), scolarle e condirle con il sugo e una manciata di parmigiano reggiano grattugiato.
Servire caldo.

Notizie e ricetta tratte da “Cucinare con erbe, fiori e bacche dell’Appennino” (Collana I Quaderni del Loggione – Damster Edizioni)

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