La comunicazione, questa (s)conosciuta

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“Buongiorno, confermo che le segnalazioni da parte degli enti preposti verso il servizio di urgenza emergenza ultimamente arrivano a singhiozzo. In questo particolare caso è accaduto proprio questo: nessuna segnalazione, quindi problema risolto al momento del servizio aggirando Riola. Grazie per la condivisione della notizia “

 

“Non ho trovato ne in comune ne dà altri informazioni su la chiusura delle strade,ci sono cartelli che indicano chiusura x Trasserra dalle ore 22 (inizio da dove? La chiesa di Trasserra e Pampana??perchè non specificarlo)io abito in via viaccia la adiacente a via Dante Alighieri è sempre aperta? GRAZIE” 

 

La recente pubblicazione della notizia riguardante la chiusura del passaggio a livello di Riola, informazione non  data al 118 e, mi dicono, anche a Tper, ha suscitato un certo clamore. Le due lettere (firmate) che pubblichiamo  dimostrano per l’ennesima volta che persiste in Appennino il problema della comunicazione. E non solo nei confronti di Reno News che avevo fatto nascere per provare a colmare questa grossa lacuna, specie per quanto riguarda fatti inerenti la vita di tutti i giorni, che non siano solo feste, sagre e presentazioni. Ma ho fallito l’obiettivo. L’occasione non è stata e non è sfruttata.

 

M. B.

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Un commento

  1. Perché meravigliarsi delle mancate comunicazioni sia al 118 che a Tper? Tutto è in sintonia con le mancate comunicazioni ai passeggeri della ferrovia Porrettana. A monte di tutto vi è una logica ferrea:” perché perder tempo a informare che il passaggio a livello è chiuso?Lo vedranno pure con i loro occhi, no ?” – “Se il treno è piantato e non si muove, lo capiranno di muoversi con le loro gambe ?” D’altronde le mancate comunicazioni fanno parte del Modus Vivendi degli uffici pubblici. Tempo fa segnalai che in Viale Panzacchi a Bologna, nello stesso giorno e nelle stesse ore, dalle 8 in poi durante il massimo del traffico, si era provveduto a chiudere due delle tre corsie del viale. Una per opere di potatura e l’altra per lavori di scalcinatura sulla parete dell’ex Ormec. Mi è stato confermato, da voce informata dei fatti, che gli uffici comunali non dialogano tra loro, viaggiano ognuno per i fatti propri, e pensare che noi li paghiamo perché interloquiscano e facciano i lavori in maniera di creare i minor danni possibili alla cittadinanza. Fortunatamente un terzo ufficio, quello delle chiusure delle buche nelle strade, non ha fatto chiudere anche la terza corsia. E’ una evenienza molto remota che detto ufficio si attivi, basta vedere i crateri nelle strade di Bologna, per capire che la chiusura della terza corsia in Viale Panzacchi era una evenienza tanto remota quanto vedere un asino con le ali.

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