Letture interessanti (ed obbligatorie)

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Consiglierei a tante persone che vivono nel Comune di Lizzano in Belvedere e che riescono ad accedere ad internet, di andare a consultare i dati che compaiono sul sito Lizzano in Belvedere. Innanzi tutto vi sono gli indici demografici di elaborazione su dati ISTAT. Consiglio vivamente di andare a consultare il Glossario che spiega come leggere i grafici, per diverse persone potrebbe essere faticoso. Si scoprono cose interessanti, ad esempio che vi sono più donne laureate e diplomate che uomini nella misura di 134 contro 109 . Inoltre che sono nati 7 bimbi e sono morte 48 persone in un anno. Il più interessante, a parte la costante diminuzione di reddito ed altro, è leggere il numero di edifici a Lizzano in Belvedere per data di costruzione :

Prima del 1919    N° 102    1919-45   N° 42   1946-60  N° 20  1961-70  N° 55
1971-80   N°  20   1981-1990  N° 7   1991-2000  N° 2   2001-05 N° 1
Dopo il 2005  N° 3  ovvero una casa ogni 5 anni come d’altronde è il trend, con piccole variazioni, dal 1981 . Cosa significano queste cifre ? Innanzi tutto che dal 1946 al 1980 e cioè nello spazio di 35 anni si sono edificate 95 nuove case alla media di 14 case ogni 5 anni . Successivamente, nello spazio di circa 40 anni se ne sono edificate 13 ovvero poco più di una casa e mezza ogni 5 anni ! La frenata è stata veramente brusca ! Vi può essere l’effetto saturazione, la minore predisposizione dei cittadini ad investire in immobili in Appennino, i crescenti costi di gestione. Ma una voce, per me molto importante, è la costante diminuzione delle attrattive e dei servizi offerti in loco. L’unica voce che è stata massicciamente pubblicizzata e finanziata è il comparto sci pur in una società nella quale questa disciplina turistico-sportiva è in costante diminuzione di interesse e del numero di frequentatori. L’altra voce negativa è la mancanza di collegamenti informatici sull’intera area comunale. Risulta molto difficile, oggi, per una famiglia, vivere in luoghi ove non sia possibile collegarsi per via informatica. Un’ altro aspetto negativo è la scarsa offerta di intrattenimento e di interessi che non siano focalizzati nei fine settimana sciistici. L’unica vera attrattiva è la piscina di Vidiciatico, ma, salvo poche appassionatissime persone, è difficile pensare di trascorrere le ferie sempre in piscina. E, poi, la cosa è possibile solo nei mesi estivi. Queste sono, a mio avviso, varie delle ragioni che hanno portato alla proliferazione dei cartelli con su scritto VENDESI e l’uso delle abitazioni solo nei 40 giorni estivi.
Ultimo consiglio : Una volta tanto si leggano tali dati statistici e gli studi di un Dipartimento dell’Università di Bologna sul territorio di Lizzano in Belvedere ! Credetemi, l’ ISTAT e l’Università non sono nemici della montagna, i veri nemici della montagna sono i famosi pifferai di una famosa favola che tirano ad incantare gli ingenui.
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